Sostegno alle start-up innovative: approvato il bando regionale 2017

EmiliaLa Regione Emilia-Romagna ha approvato il bando 2017 per il sostegno alle start-up innovative, in attuazione alla linea di azione 1.4.1 del POR FESR 2014-2020.

L’opportunità è rivolta alle micro e piccole imprese iscritte nella sezione speciale del Registro imprese dedicata alle start-up innovative; per la tipologia A) le imprese devono essere costituite successivamente al 01/01/2014, mentre per la tipologia B) sono ammesse le imprese costituite successivamente al 01/04/2012.

Il bando sostiene due tipologie di intervento:

  • Tipologia A. Progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi;
  • Tipologia B. Progetti per la realizzazione di investimenti per l’espansione di start up già avviate, per quanto riguarda sedi produttive, logistiche e commerciali e l’aumento di dotazioni tecnologiche.

I progetti possono prevedere le seguenti tipologie di investimento:

  1. Tipologia A:
    • macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
    • spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
    • acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
    • spese di costituzione (massimo 2.000 euro);
    • spese promozionali anche per la partecipazione a fiere ed eventi (massimo 25.000 euro);
    • consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.
  2. Tipologia B:
    • acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali (massimo 50% del costo)
    • macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
    • spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
    • acquisto di brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
    • spese promozionali anche per la partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto);
    • consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

I progetti devono avere una ricaduta innovativa e di diversificazione su almeno uno dei seguenti ambiti produttivi, individuati dalla strategia regionale di specializzazione intelligente (S3):

  • sistema agroalimentare;
  • sistema dell’edilizia e delle costruzioni;
  • meccatronica e motoristica;
  • industrie della salute e del benessere;
  • industrie culturali e creative;
  • innovazione nei servizi.

Il contributo, in conto capitale, è concesso nella misura del 60% delle spese ammissibili, per un importo non superiore a 100.000 per la tipologia A) e a 250.000 euro per la tipologia B); è prevista una maggiorazione pari a 10 punti percentuali per i progetti che prevedono un incremento di dipendenti assunti a fine progetto (almeno 2 per la tipologia A e almeno 3 per la tipologia B).

Le domande possono essere presentate a partire dal 10 maggio e fino al 30 novembre 2017.

 


Per la presentazione della domanda e la gestione della pratica si può fare riferimento a
Equity Agevolazioni

Informazioni